RONCO, CLAUDIO

RONCO, CLAUDIO & VOZZA, EMANUELA – BAROQUE CELLO DUO

RONCO, CLAUDIO & VOZZA, EMANUELA – BAROQUE CELLO DUO

Claudio Ronco, nato a Torino nel 1955, è certamente uno fra i più interessanti interpreti dell’arte del violoncello barocco. La sua esperienza ormai quarantennale con i maggiori solisti e direttori specializzati nel repertorio del Sei-Settecento gli concede una estrema flessibilità stilistica, unita ad un virtuosismo strumentale tale da distinguere le sue esecuzioni per freschezza d’inventiva, spontaneità ed eleganza.

Negli anni collabora con i maggiori gruppi di musica antica, fra cui Ensemble 415, Jordi Savall e Hesperion XX, e dal 1980 è il violoncello solista del celebre Clemencic Consort di Vienna, con cui si è esibito in tutto il mondo con repertorio dal Barocco al Contemporaneo, collaborando a gran parte della vasta produzione discografica del gruppo.

Inesausto ricercatore, realizza diverse prime incisioni discografiche mondiali fra le quali la critica ha particolarmente apprezzato le sonate per violoncello solo di Salvatore Lanzetti, l’integrale dei trii con pianoforte dei danesi Niels W. Gade e Peter Heise, l’esecuzione con strumenti originali dei Duetti Concertanti per violino e violoncello di Nicolò Paganini e Alessandro Rolla, o ancora le Sonate per violoncello e pianoforte di Alfredo Piatti.

Nel 2001 incontra la violoncellista Emanuela Vozza, all’epoca primo violoncello dell’ensemble bolognese DSG e della Cappella Musicale di San Petronio a Bologna, gruppo nato per offrire al pubblico il repertorio barocco, per lo più inedito, conservato nella ricchissima biblioteca di questa antica istituzione musicale. La caratteristica freschezza interpretativa delle sue esecuzioni e la qualità del suono, unita alla ricerca timbrica ed espressiva, sono le qualità che la rendono particolarmente adatta ad affrontare il repertorio cameristico così come la difficile arte del Basso Continuo.

Da questo felice incontro nasce un matrimonio e un duo che si esibisce ininterrottamente dal 2001 ad oggi, percorrendo il vastissimo repertorio delle sonate a violoncello solo e Basso, o dei duetti a due violoncelli, procedendo dal Barocco fino al primo Romanticismo. Negli anni il duo affianca sempre la ricerca di repertorio alla pratica concertistica; sono quindi innumerevoli le prime esecuzioni assolute in tempi moderni delle opere di compositori violoncellisti di tutta Europa, quali Lanzetti, Cervetto, Canavas, Graziani, Jansson, i fratelli Duport e molti altri.

Claudio Ronco ed Emanuela Vozza suonano su preziosi violoncelli di G. B. Guadagnini (Cremona 1740) C.A. Miremont (Parigi 1876), Antonio Casini (Modena 1673), Jean Ouvrard (Parigi 1745), e un raro anonimo fiammingo a cinque corde della fine XVII sec., tutti restaurati alle condizioni originali e montati con corde in budello fabbricate secondo criteri storici.

 

ENGLISH VERSION

Claudio Ronco, born in Torino, 1955, is undoubtedly among the best artists in Baroque music repertoire, as a skilled Basso Continuo player and a Soloist of virtuoso repertoire. His forty-years experience with the gratest groups and directors specialised in XVI to XVIIIth Century music, assure him a great stylistical flexibility, together with an extraordinary instrumental virtuosity, so as to distinguish his performances for the freshness of his inventions, spontaneity and elegance.

Over the years he has collaborated with major groups of early music, including Ensemble 415, Jordi Savall and Hesperion XX, and since 1980 he has been regularly the solo cello of the famous Clemencic Consort of Vienna, with which he has performed all over the world with repertoire from the Baroque to the Contemporary, collaborating in most of the vast record production of the group.

An inexhaustible researcher, he has made several first world recordings particularly appreciated by critics, including the cello solo sonatas by Salvatore Lanzetti, the complete Trios with piano by the Danish composers Niels W. Gade and Peter Heise, the performance with original instruments of the Duetti Concertanti for violin and cello by Nicolò Paganini and Alessandro Rolla, or the Sonatas for cello and piano by Alfredo Piatti.

In 2001 he met the cellist Emanuela Vozza who, at the time the first cello of the Bolognese ensemble DSG and of the Cappella Musicale of San Petronio in Bologna, a group created to promote the baroque repertoire, mostly unpublished, preserved in the rich library of this ancient musical institution . The characteristic freshness of her performances and the quality of sound combined with the expressive research, are the qualities that make her playing particularly suitable for facing the chamber music repertoire as well as the difficult art of the Basso Continuo.

From this happy meeting a marriage is born and a duo that performs continuously from 2001 to today, covering the vast repertoire of solo and bass cello sonatas, or duets with two cellos, proceeding from the Baroque to the early Romanticism. Over the years the duo always combines repertoire research with concert practice; the first absolute executions in modern times are therefore countless from the works of cellist composers from all over Europe, such as Lanzetti, Cervetto, Canavas, Graziani, Jansson, the Duport brothers and many others.

Claudio Ronco and Emanuela Vozza plays on precious cellos by G. B. Guadagnini (Cremona 1740) C.A. Miremont (Paris 1876), Antonio Casini (Modena 1673), Jean Ouvrard (Paris 1745), and a rare anonymous Flemish with five strings from the end of the seventeenth century, all restored to their original condition and assembled with gut strings manufactured according to historical criteria.

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